Dr. Orlandi Alberto Chirurgo Estetico

Il Dott. Orlandi Alberto chirurgo plastico, si occupa dal 1994 di Mastoplastica additiva con estrema professionalitá, grande esperienza, serietá e rigore. Contatta il medico per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, riceve per consulenze e preventivi nei propri studi di Milano

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Approfondimenti Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è forse l’intervento di chirurgia estetica più richiesto e conosciuto, principalmente a causa del suo vantaggio estetico immediato. Essa ha incontrato nel tempo un forte successo mediatico, dovuto alle tante celebrità che ne hanno fatto uso (e abuso). Si contrappone alla mastoplastica riduttiva per lo scopo dell’intervento: l’aumento della taglia del seno invece che la riduzione. 

Questo intervento consiste nell'inserimento chirurgico di impianti per migliorare la forma, le dimensioni, la simmettria e l'aspetto più pieno del seno.

L’intervento di mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva (nota anche come aumento del seno o protesi del seno)  è un intervento che, eseguito in anestesia locale, consiste nel rimodellamento del seno attraverso l’inserimento di un’apposita protesi mammaria; viene effettuato dal Chirurgo plastico Dott. Orlandi Alberto in regime di day hospital.

Le tecniche usate per questo intervento sono essenzialmente due: sopramuscolare e sottomuscolare. 

Tecnica sopramuscolare

Si utilizza la tecnica sopramuscolare in casi di modica ptosi ove non si desideri aver cicatrici molto evidenti e viene effettuata con l'inserimento di protesi al silicone gel coeso in grado di mantenere la forma o con protesi ad acqua e poliuretaniche.

I vantaggi di questa tecnica sono: intervento più veloce, meno doloroso e senza l’antiestetico inconveniente del movimento protesico con la contrazione dei muscoli pettorali che un tempo si aveva con il posizionamento sottomuscolare.

Gli svantaggi sono una maggior visibilità della protesi e maggior tendenza all’incapsulamento.

Tecnica sottomuscolare

Con la tecnica sottomuscolare si ha il vantaggio di minore visibilità della protesi e minor tendenza a produrre capsule aderenti ma perc ontro si ha un maggior dolore post operatorio ed un recupero lievemente più lento.

Oggi, la tendenza di un tempo a creare un doppio solco sottomammario che avveniva in alcuni casi, viene rimediata con l’uso della tecnica DUAL PLANE che permette di evitare anche la fastidiosa ed evidente mobilità dei seni durante la contrazione dei muscoli pettorali.

Le protesi per la mastoplastica additiva

Si capisce che un aspetto importante dell'intervento, è rivestito dal tipo di protesi utilizzato; ve ne sono di quattro tipi diversi: in silicone con gel in silicone, in silicone con soluzione salina, a laccio o a base di tessuto. 

Protesi silicone con gel in silicone

Questo tipo di protesi è la più utilizzata, nonché attualmente la più sicura. Trattasi di una sacca in silicone contenente un gel a base anch’esso di silicone. Questo gel è l’ideale per la protesi mammaria, poiché in caso di rottura della sacca non fuoriesce o comunque la fuoriuscita è molto limitata.

Protesi silicone con soluzione salina

Simile alla prima, si distingue per il contenuto della sacca, che in questo caso è una soluzione fisiologica molto simile ai nostri liquidi corporei. La sicurezza di questa protesi è data dal fatto che, in caso di rottura, il liquido fuoriuscito viene assorbito dal corpo e non è in alcun modo nocivo.

Protesi a laccio

Le protesi a laccio sono le meno comuni. Invece del silicone viene utilizzato il polipropilene. La particolarità di questa protesi è nel fatto che il seno continua a crescere dopo l’intervento, per cui è indicato nelle persone che vogliono la dimensione massima possibile. E’ tuttavia un intervento molto sconsigliato, nonché vietato in molti Paesi.

Protesi a base di tessuto

Ancora in fase di sviluppo, si tratta di una protesi il cui materiale è un tessuto costituito della stessa composizione delle cellule del paziente, precedentemente prelevate e moltiplicate in laboratorio. Il vantaggio principale della protesi a base di tessuto è la piena compatibilità con il paziente. Inoltre si elimina ogni tipo di rischio legato alla perdita di liquidi o alla rottura.

Post operatorio della mastoplastica additiva

Dopo l’intervento di mastoplastica additiva bisogna adottare le indicazioni del medico. Le principali sono di non fare sforzi, interrompere l’attività sportiva e indossare un reggiseno contenitivo per le prime settimane, in modo da ottimizzare il posizionamento delle protesi. E’ possibile avvertire un leggero dolore nei primi giorni dopo l’intervento, facilmente controllabili con normali analgesici da banco.

Possibili complicazioni nell’intervento al seno

L’intervento di mastoplastica additiva, come tutti gli interventi chirurgici, può avere alcune complicazioni più o meno gravi. Le più comuni sono ematomi che vengono riassorbiti naturalmente, infezioni alla mammella facilmente curabili, dolore cronico fino a un anno di distanza dall’intervento e, in alcuni casi, rottura dell’impianto.

Affidarsi ai migliori chirurghi plastici e alle migliori marche di protesi riduce drasticamente la possibilità di comparsa di queste complicazioni.

 


Galleria fotografica Mastoplastica additiva

*I risultati ottenuti riferiti a queste foto non possono essere assolutamente garantiti e gli esiti variano da persona a persona.


Video Mastoplastica additiva